Lasciateci sognare, è il motore che fa progredire la società

Lasciateci sognare, è il motore che fa progredire la società
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Articolo redatto dagli studenti del liceo scientifico Castelnuovo

4 Marzo 2024: 4 anni passati da quel dannato giorno di fine stagione che fece iniziare "la reclusione", la quarantena. 4 anni rubati, 4 anni tolti alle vite di ragazzi e ragazze che oggi si svegliano la mattina e senza aver potuto avere il tempo di crescere, si trovano ad essere uomini e donne.

È forse scontato avere sogni? Per citare un celebre italiano del passato, «il miglior modo per conoscere il proprio futuro è scriverselo». È dunque natura sognare, specialmente in gioventù. Le tante idee, le ambizioni, il progresso, la conoscenza sono solo le quattro fasi del motore a quattro tempi che muove la vita tra i 16 e i 18 anni. Ma andando alla radice: cos'è un sogno di per sé? Il mio esiguo bagaglio culturale, in relazione a quello che sicuramente il lettore di quest'articolo avrà, mi farebbe pensare a un obiettivo, ma non obbligatoriamente realizzabile.

E’ difatti forse questo "non obbligatoriamente realizzabile" che scoraggia molto i giovani? Il mondo può evolvere: abbiamo cambiato cinque sistemi economici e plurime forme di governo fino a sviluppare la società in cui oggi viviamo, ma con questo dovranno cambiare le persone e soprattutto il modo in cui interagiscono e si approcciano con questo"continuo divenire”.

Sognare è fondamentale ma la vita è in larga parte concretezza. I sognatori, i folli, i "game-changer" sono coloro che fanno progredire la società, con progetti, invenzioni, che migliorano il nostro modo di vivere. È solo risolvendo problemi e "essendo da bosco e da riviera" che si realizzano i propri sogni e i propri progetti. Tuttavia è ormai diventato un cliché, ai giorni nostri, lamentarsi della durezza della vita.

Mio nonno ha vissuto 6 bombardamenti a Roma nel biennio tra 44 e 45 e si è comunque distinto egregiamente nel campo oftalmologico. Mia nonna ha avuto le SS in casa, è nata in un piccolo paese in provincia di Lucca ed è comunque diventata la prima anestesista donna in Italia. E troppo facile lamentarsi dando solo colpe a "destra e manca", è da immaturi avere questi comportamenti e da buonisti dare ragione e speranze a chi li compie.

Siamo ormai in una società in cui abbiamo enciclopedie, cinema, musei, biblioteche e "macchine per il teletrasporto" della nostra voce, nelle nostre tasche o borse. Non c'è stato momento storico in cui la cultura sia mai stata più accessibile e velocemente reperibile di oggi. Chiunque ha i mezzi per diventare il massimo esperto nel campo che lo appassiona.

Perciò, in conclusione, sono dell'idea che la perseveranza e li lavoro "smart&hard", duro ma gestendo intelligentemente le proprie forze, sia l'unica via. «Non smettete mai di sognare. Per tutta la nostra vita, dobbiamo avere dei sogni. Sono quei sogni che ci faranno svegliare ogni mattina con l'entusiasmo di fare tutto il possibile affinché possano realizzarsi. I sogni sono importanti perché sono ciò che ci motiva, sono la nostra fonte di energia» (Steve jobs).

Leonardo Artifoni
(Liceo Guido Castelnuovo)

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